Indici sintetici di affidabilità fiscale

La sostanza prevale sulla forma e gli Studi di Settore vanno in pensione con GERICO ! Yesss !!!

Ci sono voluti anni tormentati da circolari e contenziosi, contribuenti che non erano “coerenti” e che non potevano dichiarare redditi che non percepivano sono stati devastati da questo strumento accertamento.

Grandiosi e lunghi dibattiti tributari tra Professionisti e Funzionari dell’Agenzia delle Entrate per valutare tecnicamente l’utilizzo più o meno costituzionale dello strumento nati come strumento propedeutico per aprire o meno un accertamento in capo al contribuente.

Abbiamo assistito a variazioni degli indicatori di normalità da mal di testa, variazioni dei cluster di riferimento, tutto per  mantenere la stilosissima “forma” tanto amata dal bel Paese Italia. Una forma usata per dire se un contribuente era accertabile o meno sulla base di un calcolo matematico-statistico.

Bene, c’è voluta la “multilateralità” ed il progetto OCSE Anti-BEPS per attenuare l’importanza dello Strumento di accertamento Italiano.

Ora, che sia stato un dispendioso e costoso affare per lo Stato (ma anche per i Dottori Commercialisti) sono i numeri a dirlo. Infatti, i risultati derivanti dall’utilizzo degli Studi di Settore sono infatti stati quelli di portare alcuni contribuenti a calibrare le pianificazioni fiscali aggressive, per avere lo Studio di Settore “formalmente” corretto congruo e coerente. Insomma le dichiarazioni calibrate sullo base di uno strumento di accertamento per non fare emergere le gravi incongruenze tra ricavi, compensi e corrispettivi dichiarati facevano venire meno un controllo formale in capo al contribuente. Eppure non sono mancate le numerosissime battaglie legali sull’articolo 62 sexies D.L. 331/1993 (norma che ha istituito lo Studio di Settore).

Nel 2017, proprio con l’arrivo della Multilateralità e dell’entrata in vigore della reportistica Country-by-Country per i gruppi d’impresa (Action 13 del progetto Anti-BEPS) e come anche previsto dalle disposizioni in materia fiscale e per il perfezionamento di esigenze indifferibili D.L. 193/2016 articolo 7-bis “soppressione degli studi di settore” (Padoan) l’Agenzia delle Entrate fa un passo indietro il 31 Gennaio 2017 con il COMUNICATO STAMPA

Solo recentemente, il 12.7.2017 FiscoOggi ufficializza che gli Studi di Settore non sono più lo strumento giuridico per dire se un contribuente che opera sul territorio Italiano sia accertabile o meno.

Grazie alla nuova fiscalità internazionale “multilivello” ed alle prime implementazioni del progetto OCSE Anti-BEPS, gli Uffici Amministrativi del Ministero delle Finanze di tutti i Paesi, dovranno adottare strumenti che controllano la “sostanza” piano piano abbandonando i concetti arcaici legati alla “forma”.

Ci aspettiamo che sulla scia di questo inarrestabile fiume arriveremo ben presto ad un rapporto di “Tax-Compliant tra contribuente ed Agenzia delle Entrate che faccia venire meno l’adempimento degli Studi di Settore per tutti ………… lasciando la priorità all’indice sintetico di affidabilità del contribuente.

Index of reliability

Goodbye to the “Studi di Settore” (SdS), an audit method that helped for years Italy’s Tax Administration to distinguish between “auditable” and “non auditable” firms, thanks to the utilization of complex economic and statistical elaborations. It is now time for a new entry on the fiscal scene, that of the innovative synthetic indexes of reliability that will replace soon the old SdS.


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