Globalizzazione finanziaria

Perdere 35 trillioni di dollari non è una cosa normale, qualche cosa nel sistema non ha funzionato !!

Tra il 2007, 2008, 2009, 2010 miliardi di miliardi di dollari di valore bruciavano sui mercati finanziari alla velocità della luce. L’annuncio di fallimenti mai visti prima (come quello multimilardario della Lehman Brothers) ha conclamato l’avvelenamento del sistema bancario occidentale di contratti derivati (vietati nella Finanza Islamica per il principio “gharar”).

Il collasso finanziario e la “malagestio” delle Banche occidentali senza adeguate misure di gestione del rischio e l’esagerato utilizzo dei contratti derivati ha spinto il sistema economico occidentale ad una profonda incertezza finanziaria (rischiosità) che ha fatto esplodere ad un’altrettanta  profonda e lunga crisi economica.

L’Italia infatti subisce da dieci anni questa crisi e non ne è completamente uscita anzi, il debito pubblico Italiano è aumentato ed ha raggiunto quota 2.281 miliardi, aumento di 30 miliardi rispetto a gennaio e con incidenza Debito/Pil del 132%.

La linea guida “innovativa ed austera” del mondo Bancario e politico occidentale per sostenere questa depressione economica è stata la seguente: “too big to fail”.

Come possiamo parlare di economia sostenibile ?

Nel 2008, a Kuala Lumpur in Malesia è stato fondato il più importante centro finanziario internazionale mai  esistito prima nella storia della Finanza mondiale tra i fratelli Mussulmani. Da allora il centro nevralgico degli strumenti finanziari della Finanza Islamica è stato deciso fosse la Bursa Malaysia con ancora presente il Dow Jones Islamic Finance Index (DJIFI) negli U.S.A. che ha un meccanismo di funzionamento parallelo.

Dopo ben dieci anni di crisi, le Banche Italiane faticano ad approvvigionare nuovo capitale per le imprese Italiane e per finanziare la crescita in senso olistico (economica ma anche individuale delle persone).

Il DDL sulla Finanza Islamica

Il DDL 4453 presentato il 2 Maggio 2017 alla Camera dei Deputati presenta una bozza di definizioni generiche dei contratti di natura Islamica  utilizzata nel mondo Bancario.

Ad oggi, in Italia non esiste ancora una Legge che regola gli strumenti della Finanza Islamica per permettere l’entrata di nuovi capitali e questo è certamente un grande svantaggio competitivo del Paese Italia. Mentre altri Paesi come Francia, Germania ed Inghilterra hanno Leggi interne che regolano il mondo finanziario con strumenti di Finanza Islamica (ovvero tra le Banche interne e le Banche Islamiche estere) e permette loro di operare con strumenti della Finanza Islamica ed emettere sul mercato prodotti finanziari Shariah compliant.


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